Arguello, pur essendo ora uno tra i più piccoli comuni d'Italia, ha alle spalle una storia millenaria. Dominando la Valle Belbo, ebbe una notevole importanza commerciale e strategica, dato che costituiva una porta d'accesso alla Via Magistra Langarum, strada di epoca Romana che collegava Alba Pompeia al Mar Ligure.
A protezione del borgo, come testimonia un quadro presente nella Chiesa di San Frontiniano, si stagliava dal punto più alto della collina (che tuttora viene chiamato "castel") una torre di avvistamento ormai crollata. A memoria d'uomo nessuno ricorda più la torre, ma chiunque venga a visitare Arguello ed i suoi boschi rimane testimone di semplicità e tranquillità.